Matteo Renzi

L’account ufficiale Palazzo Chigi su Flickr mostra le quattro strette di mano fondamentali di Matteo Renzi, ognuna adatta per uno specifico insieme di interazioni sociali.

 

Mano sopra e sotto

È la stretta più impegnativa. Con Papa Bergoglio e Giorgio Napolitano indica rispetto e affetto profondi. Deferente ed emozionante.

"Renzi a Fiumicino saluta Papa Francesco in partenza per la Corea del Sud"
“Renzi a Fiumicino saluta Papa Francesco in partenza per la Corea del Sud”

"Bicentenario dell’Arma dei Carabinieri, Renzi partecipa alle celebrazioni"
“Bicentenario dell’Arma dei Carabinieri, Renzi partecipa alle celebrazioni”

Con i capi di stato e le personalità straniere segnala la comune tenace volontà di impegnarsi per un futuro di pace e progresso.

"Italia-Cina, firmato l'accordo tra Cassa depositi e prestiti e China State Grid"
“Italia-Cina, firmato l’accordo tra Cassa depositi e prestiti e China State Grid”

 

“Batti la manina”

È il saluto affettuoso per i bimbi.

"Il Presidente Renzi a Maputo visita la Comunità di Sant'Egidio."
“Il Presidente Renzi a Maputo visita la Comunità di Sant’Egidio.”
2 giugno 2014 "Il presidente Renzi raggiunge Piazza venezia a piedi"
2 giugno 2014 “Il presidente Renzi raggiunge Piazza venezia a piedi”
"Renzi a Siracusa  Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, all’Istituto comprensivo 'Salvatore Raiti'”
“Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, all’Istituto comprensivo ‘Salvatore Raiti’” Siracusa

S’immagina che in un contesto sportivo o per un’occasione lieta come una vittoria elettorale condivisa con persone fidate il “batti la manina” possa evolvere in “batti il cinque”, nel five americano. Ma l’iconografia ufficiale non l’attesta.

In alcuni casi il “batti la manina” con i più piccoli si trasforma nella già adulta stretta alla braccio di ferro (vd. sotto) e documenta ancora una volta l’abilità di Matteo Renzi nel comprendere il tipo di stretta di mano desiderato dal e appropriato all’interlocutore.

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“Visita di Renzi in Iraq”
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“Matteo Renzi nel corso del suo incontro con gli alunni dell’Istituto scolastico Massaua. Milano.”

 

Stretta di mano classica

Il grado zero della stretta di mano. È sia l’esecuzione ufficiale più indicata (salvo chiare eccezioni) sia la scelta meno rischiosa nei casi in cui si è troppo incerti per tentare le altre strette qui documentate.

"Renzi visita gli stabilimenti Scavolini a Pesaro  (loc. Montelabbate) 16 maggio 2014 "
“Renzi visita gli stabilimenti Scavolini a Pesaro (loc. Montelabbate) 16 maggio 2014 “
"Renzi al 9° Festival dell’Economia di Trento (1 gugno 2014)". Con Sergio Marchionne.
“Renzi al 9° Festival dell’Economia di Trento (1 gugno 2014)”. Con Sergio Marchionne.

Molto frequentemente viene rinforzata dalla mano sinistra che si appoggia sul braccio destro dell’interlocutore (Donald Tusk qui sotto, parimenti fluente nella gestualità politica, ricambia).

"Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, incontra a Villa Doria Pamphilj il Primo ministro della Repubblica di Polonia, Donald Tusk."
“Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, incontra a Villa Doria Pamphilj il Primo ministro della Repubblica di Polonia, Donald Tusk.”

 

Stretta alla braccio di ferro

Stretta di mano – si perdoni il frustro e vieto accoppiamento – “giovane e dinamica”. Con l’ottimo partner Tusk ne abbiamo un esempio perfetto. La prima stretta di mano, all’incontro, è classica rinforzata, con appoggio della sinistra sul braccio destro, ma dopo l’incontro e la conferenza si muta in un’informale e formidabile stretta.

"Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, incontra a Villa Doria Pamphilj il Primo ministro della Repubblica di Polonia, Donald Tusk."
“Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, incontra a Villa Doria Pamphilj il Primo ministro della Repubblica di Polonia, Donald Tusk.”

Sotto una versione particolarmente energica, forse stimolata dalla stazza dell’interlocutore.

"Bruxelles, 2 aprile 2014 - Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, partecipa al Vertice Ue-Africa."
“Bruxelles, 2 aprile 2014 – Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, partecipa al Vertice Ue-Africa.”

La stretta non è riservata solo ad alte personalità, anzi.

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“Renzi partecipa all’inaugurazione di Pitti Uomo Firenze, 17 giugno 2014 “

Ma usciamo dalla natia Firenze e andiamo a Milano per l’EXPO. Se la stretta classica si accompagna con un piano “piacere di conoscerla” o un imbarazzato “è un onore conoscerla, Presidente”, la stretta maschia e amicale non si può che fonetizzare con un “grande Matteo! Vai così!”.

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“Expo 2015: Renzi a Milano in visita ai cantieri – Milano, 13 agosto 2014”

E ancora una volta, come nell’istantanea impeccabile scelta tra “batti la manina” e “alla braccio di ferro” con i bimbi, ammiriamo l’abilità nel leggere l’interlocutore. Ecco un’altra stretta durante la stessa visita all’Expo.

"Expo 2015: Renzi a Milano in visita ai cantieri"
“Expo 2015: Renzi a Milano in visita ai cantieri – Milano, 13 agosto 2014”

 

Exit

Giovane interlocutore incitato da Renzi e dagli altri presenti alla stretta. Non ancora pienamente persuaso.

"Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in visita alla Società Black-Shape in provincia di Bari"
“Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in visita alla Società Black-Shape in provincia di Bari”

Interlocutore più esperto, del tutto non persuaso alla stretta. Forse si sfiorano le dita.

"Palazzo Chigi, 22 febbraio 2014 - Il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi arriva a Palazzo Chigi."
“Palazzo Chigi, 22 febbraio 2014 – Il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi arriva a Palazzo Chigi.”
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5 commenti

  1. Non capisco il punto. Non sono tutti modi normali in cui i politici o le persone note salutano in pubblico?

  2. Mi dà il voltastomaco vedere una rivista in teoria di qualità pubblicare cotanta spazzatura. Fate scrivere gente seria, che propone riflessioni serie, su questioni serie. Altrimenti questo spazio assomiglierà sempre più a blog o sitacci in cui chiunque abbia frequentato un corso base di semiotica si masturba sulla propria pseudoscrittura, esibendo una conoscenza del mondo talvolta neanche superficiale.

  3. Io al contrario trovo interessante un’analisi sulla gestualità ,anche se così superficiale e scherzosa , altrimenti non verrebbe degnata di uno sguardo

  4. Non vedo scandalo per una analisi del linguaggio del corpo di un politico. Mi pare anzi interessante mettere a confronto situazioni ed emozioni. Ciascuno trarrà le proprie conclusioni. Non vedo ragione di un pregiudizio che impedisca di analizzare la presenza in pubblico di un uomo pubblico.

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Autore

jumpinsharkblog@gmail.com

Alessandro Gazoia (Jumpinshark) scrive di giornalismo, media, informatica su minima&moralia e sul suo blog; ha pubblicato per minimum fax Il web e l’arte della manutenzione della notizia (2013), Come finisce il libro (2014) e Senza filtro (2016).

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