Nuovo appuntamento per la serie a cura di Anna Toscano: qui le uscite precedenti.
È per via dei corpi che rimangono
per i piedi che cominciano neonati
e facili alle mani come poi non più
per vedere disegnarsi le unghie
intagliarsi le caviglie scolpirsi
le ginocchia la pelle distendersi
addensarsi velo leggero e callo
di cartone per sostenere il gioco
della gravità fino alla sconfitta
È per via dei corpi e poco altro
Per via dei corpi niente è come loro
*
Giusi Quarenghi è un universo di scrittura, racconti, romanzi, albi illustrati, teatro, poesia. È una poesia di natura e di bambini la sua, tra i cui versi passa il vento, muove le foglie e sposta i profumi, vento che è ossigeno e vento che è nitidezza sulle cose. Una poesia, dunque, nitida, nitidissima, in cui si vede, si immagina, bene tra le righe, così bene che si intravede anche la scia delle lumache sulla strada di notte.
Non ci sono nomi, ma Quarenghi nomina ogni cosa col suo nome perché nominare le cose le salva dall’oscurità, come ogni poeta sa. Quarenghi dosa la luce, perché la luce fa il giorno e fa la note, e fa i nomi e le cose. È il linguaggio che impara dalle cose, un linguaggio bambino, ma anche un linguaggio che ha imparato dagli oggetti, un linguaggio anziano: è la voce dei luoghi che viene intesa solo dopo aver appreso il silenzio.
“Ci vuol coraggio per esser foglie”, come ci vuol coraggio a poetare sulle foglie, sul loro essere tutto e poi nulla, sul loro cadere per un piccolo giro di vento: è dire in versi il dicibile che rende il poeta straordinario, è “l’alfabeto senza suoni / senza gesti e senza parole senza se non impedito / senza mente”.
*
Al mio polso hai legato il tuo tempo e
sei andato via le dita nel sorriso
nel braccio l’eleganza riassunta delle
ali sepolte qui nel vento la
cenere tremava e disperdeva i nomi
come a non esser nati
Giusi Quarenghi, Basuràda, Book Editore Poesia, 2017
Anna Toscano vive a Venezia, insegna presso l’Università Ca’ Foscari e collabora con altre università. Un’ampia parte del suo lavoro è dedicato allo studio di autrici donne, da cui nascono articoli, libri, incontri, spettacoli, corsi, conferenze, curatele, tra cui Il calendario non mi segue. Goliarda Sapienza e Con amore e con amicizia, Lisetta Carmi, Electa 2023 e le antologie Chiamami col mio nome. Antologia poetica di donne vol. I e vol. II. Molto l’impegno per la sua città, sia partecipando a trasmissioni radio e tv, sia attraverso la scrittura e la fotografia, ultimi: 111 luoghi di Venezia che devi proprio scoprire, con G. Montieri, 2023 e in The Passenger Venezia, 2023. Fa parte del direttivo della Società Italiana delle Letterate e del direttivo scientifico di Balthazar Journal; molte collaborazioni con testate e riviste, tra le altre minima&moralia, Doppiozero, Leggendaria, Artribune, Il Sole24 Ore. La sua sesta e ultima raccolta di poesie è Al buffet con la morte, 2018; liriche, racconti e saggi sono rintracciabili in riviste e antologie. Suoi scatti fotografici sono apparsi in guide, giornali, manifesti, copertine di libri, mostre personali e collettive. Varie le esperienze radiofoniche e teatrali.
