In

di Domitilla di Thiene

Mia madre
è la madre
io sono madre
ma scoloro in confronto
a mia madre

mia madre ha forme di resistenza al mondo
per esempio un rapporto unico con la pubblicità
non compra tutto quello di cui ricorda il nome
dalla televisione dalle riviste o dalla radio
esegue perlustrazioni tenaci negli scaffali
alla ricerca del detersivo anonimo
pur di non darla vinta con facilità

mia madre non mangia esseri viventi
da quando sono nata
(per cui tantissimi anni)
e a me piace pensare
che l’avermi dato vita
le ha levato voglia
di prenderla ad altri

mia madre a volte mi dice
considera questo
con chi faresti del tutto
a cambio di vita
pelli amori passi odori
e io rimango in silenzio
vergognosa (del desiderare le terrazze d’altri)

mia madre vorrebbe non farla tanto lunga
solo questo
sulle cose di tutti
che si invecchia
che è passata in un attimo
che molti non ci sono più
che ci si sente una truffa (perché erano migliori)
che non si è pronti
che tutto sfuma
e i ricordi confusi
di chi era e non è più e non sarà

************

Invece a volte mi sembra
che gli istanti non valgano tutti
la pena di essere vissuti
ma cumulati fanno la giornata
e allora diventa pericoloso

le ristrettezze del dare
tenere per sé un poco di amor proprio,
di spazio emotivo, di sicurezza interiore,
sono il modo migliore per crepare le cose

o forse sono meglio quelle storie avare
un centellinare spalmato su anni
che arriva a coprire tutta una vita
e perciò si spacciano per eterne

come il gatto sotto la coperta
pretende le gambe sollevate
per avere spazio vitale
lasciare posto
per far respirare

Condividi

2 commenti

  1. versi forti, ruvidi, non descrittivi, rimandano a un “altro” disturbante e non eludibile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Autore

redazione@minimaetmoralia.it

Minima&moralia è una rivista online nata nel 2009. Nel nostro spazio indipendente coesistono letteratura, teatro, arti, politica, interventi su esteri e ambiente

Articoli correlati